mercoledì 14 maggio 2008

questa storia

"Perche' sei triste?
Non sono triste.
Si' che lo sei.
Non e' quello, mi ha detto. Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realta' e' solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioe' negli anni in cui riesce a fare cio' per cui e' nata. Allora, li', e' felice. Il resto del tempo e' tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei ne' triste ne' felice. Sembri triste, ma e' solo che stai aspettando, o ricordando. Non e' triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente e' lontana."

A.B.

3 commenti:

Fede ha detto...

...e si perde la vita che intanto... scorre

roby ha detto...

"Vite senza inverno, che vite sarebbero?" A.B.

Fede ha detto...

mah.. io ci metterei la firma!