"Perche' sei triste?
Non sono triste.
Si' che lo sei.
Non e' quello, mi ha detto. Mi ha detto che secondo lui la gente vive per anni e anni, ma in realta' e' solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioe' negli anni in cui riesce a fare cio' per cui e' nata. Allora, li', e' felice. Il resto del tempo e' tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi, mi ha detto, non sei ne' triste ne' felice. Sembri triste, ma e' solo che stai aspettando, o ricordando. Non e' triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente e' lontana."
A.B.
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3 commenti:
...e si perde la vita che intanto... scorre
"Vite senza inverno, che vite sarebbero?" A.B.
mah.. io ci metterei la firma!
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